Volunia

Massimo Marchiori, l’ideatore dell’algoritmo di ricerca poi sfruttato da Google, ha presentato questa mattina Volunia, un nuovo motore di ricerca tutto italiano finanziato da un sardo, Mariano Pireddu (il nome richiama alla mente VOL, Video On Line, un’altra iniziativa italiana che ebbe grande successo e che vide la luce in Sardegna). E’ già possibile iscriversi sul sito di Volunia per diventare power user e avere accesso al motore ancora in fase di test. http://launch.volunia.com/

DuckDuckGo e la bolla informativa

DuckDuckGo hompageDa Wikipedia:

DuckDuckGo (abberviato in DDG) è un motore di ricerca situato a Valley Forge, Pennsylvania che utilizza le informazioni di crowdsourcing provenienti da altri siti, ad esempio Wikipedia, con lo scopo di aumentare i risultati tradizionali e di migliorare la pertinenza della ricerca. La filosofia di questo motore di ricerca è principalmente improntata sulla privacy:  infatti non immagazzina informazioni sulle ricerche degli utenti.

Il motore di ricerca, fondato nel settembre del 2008 da Gabriel Weinberg, ha recentemente attirato l’attenzione di numerosi investitori fra i quali anche Union Square Ventures (ne da notizia Business Insider in questo articolo del 13 ottobre scorso: “Union Square Ventures Invests In Search Engine, DuckDuckGo“).

Sembrerebbe quantomeno azzardato investire in un nuovo motore di ricerca proprio ora che Google ha lanciato il suo nuovo social network, ma Brad Burnham della USV sostiene che il sistema di curatela dei risultati di ricerca offerto da DuckDuckGo sarebbe in grado di sovvertire le regole della concorrenza nel settore dei motori di ricerca, basato tradizionalmente sull’utilizzo di algoritmi.

Agli utenti, il successo di DuckDuckGo, fornirà un’occasione in più per sfuggire alla “filter bubble”, ovvero alla bolla informativa invisibile nella quale ognuno di noi è racchiuso a causa della continua personalizzazione dei risultati di ricerca quando questi sono totalmente controllati da macchine e non vi è alcuna intermediazione da parte di professionisti del settore ( The Filter Bubble, Eli Pariser).