Gli incentivi di Klout

Non avrei mai pensato di poter ricevere dei regali solo per la mia attività sui social media. Eppure, guardate qui sotto:

I miei nuovi biglietti da visita - MOO Minicards

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Sono i miei nuovi e bellissimi biglietti da visita. Me li ha regalati Klout.

Ma procediamo con ordine: innanzitutto cos’è Klout? Si tratta di un servizio, accessibile via web, che permette di misurare la propria influenza sui social media. Attualmente è possibile connettere a Klout il proprio profilo su dodici differenti social network spaziando dai più popolari, quali Facebook e Twitter, a social meno noti, come Forsquare e Google+. Altri 6 network (Quora, Posterous, ecc.) sono in fase di attivazione.  Purtroppo il sito non è stato ancora localizzato in italiano ma la navigazione è facile e intuitiva e bastano alcuni click per connetere i propri profili.

Sulla base della vostra attività sui social, Klout vi assegna un punteggio complessivo. Questo punteggio è determinato da tre variabili:

  • il numero di persone che influenzate realmente (“True Reach”), ossia quelle persone che, nelle vostre cerchie di amici, interagiscono con voi e con i contenuti che voi pubblicate, attraverso commenti, like, retweet, ecc.
  • la “Amplification”, ovvero la quantità di interazioni (commenti, like, retweet, ecc.) con i vostri amici
  • l’impatto, ovvero l’ampiezza (“Amplification”) della vostra rete di contatti. Quest’ultima aumenta se nelle vostre cerchie di amici vi sono persone che, a loro volta, esercitano una grande influenza su altri utenti.

Oltre a fornirvi una misura della vostra influenza, Klout vi permette di individuare quali sono gli argomenti sui quali siete più influenti e, attraverso una matrice, qual’è il vostro stile di socializzazione (networker, celebrity, ecc.). Di recente il servizio ha inoltre reso operative nuove  funzionalità che consentono di migliorare progressivamente le proprie interazioni.

Ma arriviamo agli incentivi, i cosiddetti “Perk” di Klout. Ogni mese, Klout, mette a disposizione degli utenti più attivi, alcuni incentivi, che possono consistere in differenti premi: dall’abbonamento a quotidiani online sino, come nel mio caso, a un assortimento di 100 minicard personalizzate da ricevere gratuitamente a domicilio. Quelle che vedete sopra sono realizzate da MOO. Ho potuto sceglierle tra decine di proposte grafiche differenti e, volendo, avrei potuto utilizzare una composizione grafica da me realizzata. Fantastico!

Sì, fantastico, ma tutto ha un prezzo.

Su internet il dibattito è ancora aperto: per alcuni, strumenti come Klout incentiverebbero comportamenti asociali. La prova? Non pubblicare nulla in vacanza farebbe cadere il proprio punteggio, inducendo quindi l’utente a scrivere anche quando vorrebbe fare altro (leggi questo post di Luca Conti in merito).

Io, ancora una volta, penso che la risposta sia: dipende. Klout è sicuramente utile a chi usa i social per lavoro. Può esserlo anche per chi li usa per diletto: a mio parere spinge gli utenti che lo utilizzano correttamente a fornire contenuti sempre più di qualità.

L’importante è, come sempre, non farsi prendere la mano.